Conza della Campaniastoria - monumenti - escursioni - appuntamenti - ristoranti - alberghi |
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Un po' di storia |
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L'inizio degli insediamenti nella zona avvenne nel IX sec. a.C., sui monti. Qui si insediarono inoltre gruppi etnici in movimento lungo l'asse Cairano-Oliveto-Pontecagnano, intorno al VII sec. a.C. mentre, nel V sec., in quest'area si stabilì una tribù di Irpini. Nell'89 a.c. l'area fu conquistata da Silla e quindi, con la caduta degli Italici, diventati cittadini romani, iniziò un lungo periodo di prosperità. Divenuta Municipio romano, la città cambiò aspetto, venne edificata la piazza ed intorno ad essa furono costruiti alcuni edifici pubblici. Fu successivamente fortezza gotica e bizantina e, nel 588, divenne centro longobardo.Conza ha sempre avuto un ruolo importante fino al 990 d.c., fino a quando fu distrutta da un terremoto. nel 1076, occupata dai Normanni,divenne sede arcivescovile; in seguito fu feudo degli Angioini (XII sec.). Ne furono signori i Balvano, i Gesualdo, i Ludovisi ed i Mirelli fino al 1808 quando cadde il regime feudale. In seguito al terremoto del 1980 Conza è stata completamente distrutta ed è stata ricostruita nella località Piano delle Briglie. |
Da vedere |
Parco archeologico |
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Corrisponde all'attuale centro storico circostante la cattedrale di S. Erberto, distrutta dal sisma del 1980. Davanti alla chiesa sono emersi i resti di un edificio pubblico con podio, un pregevole pavimento in mosaico policromo, struttura muraria in pietra scolpita e quattro colonne. Nell'Alto Medioevo il foro venne inglobato alla cattedrale di S. Erberto. |
Meridiana |
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Rinvenuta in località Serro Renna tra le rovine di una villa rustica romana. |
Cippo funerario |
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Oggi adibito a fontana. |
Ponte romano |
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Ne sono visibili solo i resti di un pilastro, sul fiume Ofanto. Questo ponte congiungeva il territorio di Morra a quello di Conza. |
Escursioni |
Invaso di Conza |
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Sorto per l'irrigazione in Puglia. attualmente si stanno effettuando lavori ed impianti per la potabilizazione delle acque. |
Le oasi di protezione naturale |
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Comprende tutte le zone limitrofe alla diga, compresi i boschetti delle varie contrade, con riserve per il ripristino della fauna. |
Appuntamenti da non perdere |
Processione del Venerdì Santo |
Capoluogo |
Venerdì Santo |
Processione delle Maggiaiole |
Capoluogo |
Ultimo sabato di maggio |
Dove mangiare |
Bar diga di Imbriani Maria |
Via Ofantina |
082739003 |
Pizzeria La Capanna |
C.da Pescara |
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Antica Pizzeria da Michelina |
Centro storico |
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Bar Lariccia |
Nuovo Centro urbano |
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